Ore 6.45 Partenza con pullman GT da Reggio Emilia, parcheggio Centro Commerciale Ariosto, ore 7:15 da P.le Mavarta a Sant’Ilario d’Enza (via Piave), ore 7:40 da Parma, parcheggio scambiatore A1. Sosta in autostrada per un caffè e arrivo previsto a La Spezia per le ore 9.45 c.a.
Ore 10:15 imbarco sul battello ed escursione dell’intera giornata alle Cinque Terre con arrivo a Vernazza alle ore 12:05. Molti pensano che sia la più bella tra le Cinque Terre: sicuramente è la più ricca grazie agli antichi traffici dell’unico approdo cospicuo della costiera. Lo si capisce a prima vista dal tono dei palazzetti che bordano la piazzetta allungata verso il mare, d’inverno ingombra di barche tirate in secco e d’estate brulicante di vita.
Visto dall’alto, il borgo rivela l’intatta struttura urbanistica medievale, calcato come un cuneo nell’aspra costiera, con ripide scalinate e vicoli porticati attorno alla foce del rio Vernazzola. Salendo fra gli ulivi, si raggiunge a mezzacosta il santuario della Madonna di Reggio.
In navigazione raggiungeremo il porto dell’elegantissima cittadina di Monterosso (ore 13:20), l’unica a disporre di un certo agio di spazio e, tradizionalmente, la più turistica delle Cinque Terre. A margine del nucleo antico, si stendono i quartieri residenziali sorti nel primo Novecento. Tra i frequentatori illustri troviamo innanzitutto Eugenio Montale, che per trent’anni trascorse l’estate nella prediletta Casa delle due palme, oggi fulcro di un parco letterario.
Degno di nota è il Santuario di Nostra Signora di Soviore, che da 465 metri di quota offre una veduta amplissima della costa. Come souvenir portatevi a casa una confettura di limoni – l’oro di Monterosso, li definiva Montale – oppure una latta di acciughe sotto sale, prodotte secondo tradizione sotto l’egida del Parco nazionale delle Cinque Terre. Pranzo libero.
Ore 15:30 proseguimento in battello per Portovenere con arrivo alle ore 16:50, in uno splendido scenario panoramico. All’arrivo tempo a disposizione per la visita della cittadina. L’antico «Portus Veneris», così chiamato secondo la leggenda, per la sosta che Venere fece su questi scogli ventosi poiché affascinata dalla rigogliosa vegetazione, dal mare limpido e dal bel clima, va raggiunta prima del tramonto per apprezzare dalle acque una delle più scenografiche palazzate del Mediterraneo. È emozionante giungervi dal mare, per vedere le enormi falesie rocciose che strapiombano nelle acque sottostanti, superando poi la penisola con, alla sua estremità, la chiesa romanica di San Pietro.
Ore 17:50 rientro in battello a La Spezia. Ore 18.30 partenza per i luoghi di provenienza con arrivo previsto alle ore 21:00 c.a.
La quota comprende: Trasferimento in autopullman GT, battello La Spezia – Vernazza – Monterosso – Porto Venere -La Spezia, Assistente agenzia, Assicurazione RC Allianz e medico-bagaglio AMI assistance.
La quota non comprende: pranzo e tutto quello non citato alla voce “la quota comprende”.




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